Pianificazione e governo del territorio
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  • AMBITO DI TRASFORMAZIONE AT4 "LA PEZZA" - SUB AMBITO PA3 - APPROVAZIONE DI COMPETENZA DELLA GIUNTA Piano Attuativo dell'ambito di trasformazione AT 4: "LA PEZZA" - sub ambito PA 3 del Documento di Piano - vol. 2 - Documento Programmatico - punto 6.2.4. - APPROVAZIONE

    Di seguito viene riportata la delibera di Giunta Comunale di approvazione dell'ambito di trasformazione AT4 PA 3 - n. 31 del 06 febbraio 2019 divenuta esecutiva ai sensi di legge il 03 marzo 2019.
     

    Ultimo aggiornamento: 11/03/2019

  • Efficacia della variante Piano di Governo del Territorio - P.G.T. Si informa che a partire dal 09 gennaio 2019 a seguito della pubblicazione sul B.U.R.L. - Serie Avvisi e Concorsi nr. 2 del 09 gennaio 2019, la variante al  Piano di Governo del Territorio del Comune di Induno Olona è divenuto efficace.

    Per visualizzare gli allegati ed elaborati grafici e testuali del P.G.T. cliccare sul link sotto riportato:

    ENTRA NEGLI ATTI DEL P.G.T.

    Ultimo aggiornamento: 09/01/2019

  • PROROGA AI SENSI DELL’ART. 5 DELLA LEGGE REGIONALE 28 NOVEMBRE 2014 N° 31 E S.M.I. DEI TERMINI DI VALIDITA’ DEL DOCUMENTO DI PIANO, ATTO COSTITUENTE IL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO Il Comune di Induno Olona è dotato del Piano di Governo del Territorio (P.G.T.), in conformità alla L.R. n. 12/2005 e s.m.i., articolato in Documento di Piano, Piano dei Servizi e Piano delle Regole, adottato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 9 del 12 aprile 2013, immediatamente eseguibile,  approvato definitivamente con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 36 del 30 settembre 2013, esecutiva a far data dal 26 ottobre 2013 ed efficace a far data dal 2 aprile 2014, a seguito della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia – Serie Avvisi e Concorsi n. 14 dell’avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti.

    L'art. 8, comma 4, della Legge Regionale 11 marzo 2005 n. 12 e s.m.i., così come sostituito dalla Legge Regionale 4 giugno 2013, n. 1 recita “Il documento di piano ha validità quinquennale ed è sempre modificabile”.

    La legge regionale 28 novembre 2014, n. 31 come modificata dall’art. 1, comma 1, L.R. n. 26.05.2017, n. 16 stabilisce all'art. 5 comma 3 che i Comuni in occasione della prima scadenza del Piano, ne adeguano i contenuti alle disposizioni della legge sul consumo del suolo.

    La Regione Lombardia non ha ancora concluso il procedimento di integrazione del PTR con le previsioni di cui all’articolo 19, comma 2, lettera b bis), della L.R. 12/2005, come introdotto dall’articolo 3, comma 1, lettera p), della stessa L.R. 31/2014 e s.m.i.

    Ciascuna Provincia e o Città metropolitana dovrà adeguare il PTCP e gli specifici strumenti di pianificazione territoriale alla soglia regionale di riduzione del consumo di suolo, ai criteri, indirizzi e linee tecniche di cui all'articolo 5 comma 2 della L.R. 31/2014 e s.m.i. e ai contenuti dell'articolo 19 della LR.12/2005, entro ventiquattro mesi dall'adeguamento del PTR di cui al comma 1.

    Successivamente all'integrazione del PTR e all'adeguamento dei PTCP, e in coerenza con i contenuti dei medesimi, i Comuni adeguano i propri PGT alle disposizioni della legge L.R. 31/2014 e s.m.i.

    L'art. 5, comma 5, ultimo periodo della legge regionale 28 novembre 2014, n. 31 e s.m.i., nel caso in cui “la validità dei documenti di piano dei PGT comunali la cui scadenza è già intercorsa può essere prorogata di dodici mesi successivi all'adeguamento della pianificazione provinciale e metropolitana di cui al comma 2, con deliberazione motivata del consiglio comunale, da assumersi entro dodici mesi dall'entrata in vigore della legge regionale recante "Modifiche all'articolo 5 della legge regionale 28 novembre 2014, n. 31”, prevede la facoltà per i consigli comunali di prorogare la validità del Documento di Piano, proroga che è destinata ad operare per 12 (dodici) mesi successivi all'adeguamento degli strumenti urbanistici sovracomunali, per consentire di procedere all'adeguamento del documento di piano in coerenza con il PTR e PTCP; pertanto si ritiene opportuno mantenere la possibilità di approvare varianti generali o parziali del documento di piano e piani attuativi in variante al documento di piano.

    Di seguito viene allegata la  di DCC n. 42/2018 del 27 settembre 2018, divenuta esecutiva ai sensi di legge, avente per oggetto: "PROROGA AI SENSI DELL’ART. 5 DELLA LEGGE REGIONALE 28 NOVEMBRE 2014 N° 31 E S.M.I. DEI TERMINI DI VALIDITA’ DEL DOCUMENTO DI PIANO, ATTO COSTITUENTE IL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO"

    Ultimo aggiornamento: 08/11/2018

  • VARIANTE AL PDS E AL PDR DEL P.G.T. COMUNALE E CONTESTUALE VAS CONGIUNTA PER IL PROSEGUIMENTO PERCORSO CICLOPEDONALE DELLA VALGANNA E VALMARCHIROLO - I LOTTO - ADOZIONE Variante al Piano dei Servizi e al Piano delle Regole del PGT comunale e contestuale VAS congiunta con i Comuni di Induno Olona e Valganna ed Ente Parco Regionale Campo dei Fiori per il proseguimento percorso ciclopedonale  della Valganna e Valmarchirolo lungo il corso del fiume Olona nei Comuni di Induno Olona e Varese - I lotto - adozione.

    Come previsto dall'art. 13 della L.R. n. 12/2005 e s.m.i. di segutio vengono allegati i documenti riferiti alla variante in oggetto nonchè la proposta di DCC di adozione degli stessi.

    Per quanto riguarda la documentazione riferita alla VAS si rimanda al seguente link con titolo della scheda "Valutazione Ambientale Strategica preordinata ai procedimenti di variante al Piano dei Servizi e al Piano delle Regole dei P.G.T. dei Comuni di Valganna ed Induno Olona":
    http://www.indunoolona.gov.it/trasparenza.aspx?idmenu=75


     

    Ultimo aggiornamento: 12/07/2018

  • AVVISO PUBBLICAZIONE ATTI COSTITUENTI LA PROPOSTA DI VARIANTE AL PIANO DEI SERVIZI E AL PIANO DELLE REGOLE DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI INDUNO OLONA PER IL “PROSEGUIMENTO PERCORSO CICLOPEDONALE DELLA VALGANNA E VALMARCHIROLO" AVVISO PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI COSTITUENTI LA PROPOSTA DI VARIANTE AL PIANO DEI SERVIZI E AL PIANO DELLE REGOLE DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI INDUNO OLONA PER IL “PROSEGUIMENTO PERCORSO CICLOPEDONALE DELLA VALGANNA E VALMARCHIROLO LUNGO IL CORSO DEL FIUME OLONA NEI COMUNI DI INDUNO OLONA E VARESE – I° LOTTO”  PRIMA DELL’ADOZIONE AI FINI DELLA CONSULTAZIONE ED  ACQUISIZIONE DEL PARERE DELLE SOLE PARTI “SOCIALI ED ECONOMICHE”

    ai fini delle consultazioni preliminari all'adozione della variante sopra citata delle parti sociali ed economiche ai sensi del comma 3 art. 13 della l.R. n. 12/2005 e s.m.i., di seguito viene allegato il documento denominato Relazione illustrativa - variante al PdS e al PdR 2015 ai sensi dell'art. 13 della l.R. n. 12/2005 così costituita:
    • Introduzione;
    • Elaborato PS01 – Carta dello stato di fatto e progetto dei servizi - (confronto PGT vigente – proposta di Variante);
    • Elaborato PS02 – Carta della rete Ecologica Comunale (REC)  - (confronto PGT vigente – proposta di Variante);
    • Elaborato PS03 – Carta della rete ciclopedonale comunale - (confronto PGT vigente – proposta di Variante);
    • Elaborato PR03 – Carta di azzonamento – Quadro d’Insieme - (confronto PGT vigente – proposta di Variante);
    • Elaborato PR04b- Carta di azzonamento – Quadro di dettaglio - (confronto PGT vigente – proposta di Variante);
    • Elaborato PR04c – Carta di azzonamento – Quadro di dettaglio - (confronto PGT vigente – proposta di Variante);
    • Elaborato Vol2 – Relazione programmatica – Piano dei Servizi - (confronto PGT vigente – proposta di Variante);
    • Elaborato da coerenziare a seguito di variante DdP01 – Carta delle previsioni di piano - (confronto PGT vigente – proposta di Variato)
    ed il relativo avviso indicante le modalità di presentazione degli eventuali pareri ed indicazioni  da parte delle sole parti sociali ed economiche che dovranno pervenire entro e non oltre il termine perentorio delle ore 12.00 del 17 aprile 2018.

    Ultimo aggiornamento: 14/03/2018

  • Piano di Lottizzazione denominato " di via Pavia - via Sacro Monte" del Comune di Induno Olona - progetto di variante - APPROVAZIONE iano di Lottizzazione denominato " di via Pavia - via Sacro Monte" del Comune di Induno Olona - progetto di variante - APPROVAZIONE

    Di seguito si può consultare la documentazione allegata alla delibera di Giunta Comunale nr.42 del 27 febbraio 2018 di approvazione definitiva del iano di Lottizzazione denominato " di via Pavia - via Sacro Monte" del Comune di Induno Olona - progetto di variante - APPROVAZIONE-  divenuta esecutiva il 27 febbraio 2018 in quanto dichiarata immediatamente eseguibile di cui all'art. 134, comma 4, del T.U.E.L. 267/2000 e s.m.i.

    Ultimo aggiornamento: 08/03/2018

  • Piano di Lottizzazione denominato " di via Pavia - via Sacro Monte" del Comune di Induno Olona - progetto di variante - ADOZIONE Piano di Lottizzazione denominato "di via Pavia - via Sacro Monte" - del Comune di Induno Olona - progetto di variante - ADOZIONE

    Di seguito vengono riportati gli allegati alla delibera di Giunta Comunale di adozione del Piano di Lottizzazione denominato "via Pavia - via Sacro Monte" - progetto di variante - n. 188 del  19 dicembre 2017 divenuta esecutiva il 19 dicembre 2017 in quanto dichiarata immediatamente eseguibile di cui all'art. 134, comma 4, del T.U.E.L. 267/2000 e s.m.i.

    Ai sensi dell'articolo 14 comma 2 della L.R. n. 12/2005 e s.m.i. si avvisa che: - a partire dal 27.12.2017 al 10.01.2018 la deliberazione sopra citata e gli elaborati grafici allegati ad essa sono depositati c/o il Settore Territorio per consentirne la libera visione a chiunque ne abbia interesse, negli orari di apertura al pubblico; - dal 11.01.2018 al 25.01.2018 è possibile presentare osservazione al PL adottato, da presentare al protocollo generale in triplice copia in carta semplice. Il termine del 25.01.2018 per la presentazione delle osservazioni è PERENTORIO, pertanto quelle presentate oltre il termine non verranno prese in considerazione.

    Ultimo aggiornamento: 22/12/2017

  • Piano Attuativo di Iniziativa Pubblica denominato "PA.COM.1" di via Trieste - progetto in variante - APPROVAZIONE Piano Attuativo di iniziativa pubblica denominato "PA.COM 1" - di via Trieste - progetto in variante - APPROVAZIONE

    Di seguito si può consultare la documentazione allegata alla delibera di Giunta Comunale nr. 175 del 05 dicembre 2017 di approvazione definitiva del Piano Attuativo di iniziativa pubblica denominato "PA.COM 1" - progetto in variante -  divenuta esecutiva il 05 dicembre 2017 in quanto dichiarata immediatamente eseguibile di cui all'art. 134, comma 4, del T.U.E.L. 267/2000 e s.m.i.

    Ultimo aggiornamento: 19/12/2017

  • LEGGE REGIONE LOMBARDIA N. 7 DEL 10 MARZO 2017 “RECUPERO DEI VANI E LOCALI SEMINTERRATI ESISTENTI” – AMBITO DI ESCLUSIONE – APPROVAZIONE. LEGGE REGIONALE n. 7/2017 – recupero dei vani e locali seminterrati esistenti

    La l.r. n. 7/2017 (BURL N. 11 del 13/03/2017) promuove il recupero dei vani e locali seminterrati ad uso residenziale, terziario o commerciale. Locali che sono una preziosa risorsa per soddisfare i bisogni di cittadini e imprese, così come per incentivare la rigenerazione urbana e contenere il consumo di suolo.

    Sono definiti seminterrati i vani e locali situati su un piano con:
    • il pavimento che si trova a una quota inferiore, anche solo in parte, a quella del terreno posto in aderenza all’edificio;
    • il soffitto che si trova, anche solo in parte, a una quota superiore rispetto al terreno posto in aderenza all’edificio.

    Tali vani e locali possono essere recuperati a condizione che:
    • siano stati legittimamente realizzati alla data di entrata in vigore della presente legge;
    • siano collocati in edifici serviti dalle opere di urbanizzazione primaria.

    Il recupero non è qualificato come nuova costruzione ed esso può avvenire con o senza opere edilizie:
    • se sono previste opere edilizie, è necessario ottenere preventivamente il titolo abilitativo edilizio imposto dalla legge, con riferimento alla specifica categoria d’intervento;
    • se non sono previste opere edilizie, il recupero è soggetto a preventiva comunicazione al comune, ai sensi dell’articolo 52, comma 2 della l.r. 12/2005.
    Ai volumi dei vani e locali seminterrati recuperati in applicazione della presente legge non può essere mutata la destinazione d’uso nei dieci anni successivi al conseguimento dell’agibilità.

    Il recupero dei vani e locali seminterrati è sempre ammesso anche in deroga ai limiti e prescrizioni edilizie dei PGT e dei regolamenti edilizi, purché siano rispettate le prescrizioni igienico-sanitarie vigenti, l’altezza interna dei locali destinati alla permanenza delle persone non sia inferiore a 2,40 metri e ferme restando le norme vigenti in materia di ambiente e paesaggio.

    I Comuni possono disporre l’esclusione di parti del territorio dall’applicazione della presente legge, motivata da specifiche esigenze di tutela paesaggistica o igienico-sanitaria, di difesa del suolo, di rischio idrogeologico e in presenza di fenomeni di risalita della falda che possono determinare situazioni di rischio nell’utilizzo di spazi seminterrati.

    I Comuni possono successivamente aggiornare le parti escluse di cui sopra a seguito di nuovi eventi alluvionali o a seguito di specifiche analisi di rischio geologico e idrogeologico.

    L’applicazione è comunque esclusa per le parti di territorio per le quali sussistono limitazioni derivanti da situazioni di contaminazione oppure da operazioni di bonifiche in corso o già effettuate.

    Ultimo aggiornamento: 18/07/2017

  • BANCA DELLA TERRA LOMBARDA Elenco dei terreni abbandonati o incolti per la loro rimessa a coltura


    Regione Lombardia, al fine di valorizzare il patrimonio agricolo-forestale, di promuovere i processi di ricomposizione e riordino fondiario, di recuperare ad uso produttivo le superfici agricole e forestali abbandonate, incolte o sottoutilizzate, incentivando l'agricoltura e anche il ricambio generazionale, nonché di favorire la salvaguardia del territorio, ha istituito la “Banca della Terra Lombarda”.

    La “Banca della Terra Lombarda” consiste in un inventario pubblico, completo e aggiornato, dell'offerta dei terreni incolti di proprietà pubblica e privata disponibili (dichiarati tali dai proprietari o dagli aventi diritto) per la temporanea assegnazione ai soggetti che ne fanno richiesta (tramite operazioni di affitto o di concessione).

    Regione Lombardia provvede all'assegnazione temporanea dei beni inseriti nella Banca dichiarati disponibili, nel rispetto della normativa vigente.
    Il provvedimento di assegnazione indica:
    • le condizioni necessarie per la conservazione del patrimonio agricolo-forestale
    e prevede, in particolare:
    • l'uso per il quale il bene viene concesso
    • la durata dell'assegnazione
    • l'ammontare del canone che deve essere corrisposto dall'assegnatario
     
    Gli oneri tributari e fiscali relativi ai beni in concessione gravano sul concessionario.

    Si considerano incolti e o abbandonati (comma 2 dell'art. 31 quinquies L.R. 31/2008, introdotto dall'art. 1 della L.R. 30/2014 e s.m.i.):
     
    1. I terreni agricoli che non siano stati destinati ad uso produttivo da almeno due anni, ad esclusione dei terreni oggetto di impegni derivanti dalla normativa europea e di quelli espressamente indicati dalla normativa vigente;
    2. I terreni già destinati a colture agricole e a pascolo in cui si sono insediate formazioni arbustive ed arboree spontanee tenuto conto di quanto disposto dagli art. 42 e 43 della  L.R. 05/12/2008 n. 31.

    Ai sensi del comma 3 dell'art. 31 quinquies della L.R. n. 31/2008 e s.m.i. (introdotto dall'art. 1 L.R. 30/2014 e modificato dall'art. 10 comma 11 della L.R. n. 22/2016), è possibile iscrivere i terreni abbandonati o incolti alla Banca della Terra Lombarda.
    L'elenco dei terreni resi disponibili dai legittimi proprietari è trasmesso alla Regione, a cura del Comune a seguito della valutazione di completezza e regolarità documentale.

    Si invitano gli interessati, qualora i loro terreni siano considerabili incolti o abbandonati (in base a quanto previsto dal comma 2 dell'art. 31 quinquies della L.R. n. 31/2008 e s.m.i.), a presentare richiesta per l'iscrizione dei terreni alla Banca della terra Lombarda, utilizzando l'apposito modulo disponibile presso l’ufficio comunale “Settore Territorio” e reperibile in allegato al presente articolo, da consegnare secondo le seguenti modalità:
    • con firma digitale di tutti i soggetti intestatari e invio a mezzo PEC all'indirizzo:            
               comune.induno-olona@postecert.it 

    in alternativa, in forma cartacea con firma in originale di tutti i soggetti intestatari, allegando copia di un documento di identità in corso di validità per ogni richiedente, direttamente:
    • al protocollo comunale negli orari di apertura al pubblico
       
    I soggetti interessati, proprietari e titolari di altri diritti reali di terreni incolti o abbandonati, possono iscrivere il proprio terreno alla Banca della Terra Lombarda anche dopo il termine indicato, rivolgendosi sempre all'Amministrazione comunale, a cui spetta attivare le procedure di aggiornamento della Banca della Terra.

    Responsabile del Procedimento :  
    Arch. Massimo Collitorti  – Tel. 0332 –273237  e-mail: urbanistica@comune.induno-olona.va.it

    Allegati:   
    1. Avviso (vedi sotto la voce "documenti disponibili")
    2. Modulo “Istanza  per l'iscrizione dei terreni alla Banca della Terra Lombarda” (vedi sotto la voce "documenti disponibili")
    Per ulteriori informazioni consultare il Sito web di Regione Lombardia
     
     
    Normativa di riferimento:
    • L.R. n. 31/2008 aggiornata - Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale
    • L.R. n. 30/2014 – integrazioni alla L.R. n. 31/2008 – Istituzione della Banca della Terra Lombarda
    • L.R. n. 4/2016 – Regolamento per il funzionamento della Banca della Terra Lombarda
    • L.R. n. 22/2016 - Assestamento al bilancio 2016/2018 - I provvedimento di variazione con modifiche di leggi regionali


  • REVOCA D.C.C. N. 32 DEL 30 MAGGIO 2016 DI ADOZIONE DEL PIANO ATTUATIVO DEL PIANO DELLE REGOLE “PA 3” DI VIA MONTE CHIUSARELLA A seguito dell’entrata in vigore della Legge Regionale 26 maggio 2016, n. 14/2016 “Legge di semplificazione 2016”, come disciplinato dall’art. 13 (modifiche alla L.R. n. 12/2005), comma 1, lettere c) e d), sono state trasferite ed attribuite alla Giunta Comunale le competenze in merito all’adozione e all’ approvazione di piani attuativi e loro varianti conformi alle previsioni degli atti di piano di Governo del Territorio, pertanto è stato necessario conformarsi al citato disposto della L.R. 14/2016 a modifica dei commi 1 e 4 dell’art. 14 della L.R. n. 12/2005 in tema di competenze e quindi procedere con la revoca della Delibera di Consiglio Comunale n. 32 del 30 maggio 2016 di adozione del Piano Attuativo del Piano delle Regole "PA 3" di via Monte Chiusarella.

    Ultimo aggiornamento: 12/09/2016

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